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Turchia e Azerbaigian, dopo l’omicidio di Özgecan Aslan uomini in minigonna contro le violenze sessuali

Giovedì 26 Febbraio 2015 10:24 ALESSANDRA BOGA
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Ha scioccato la Turchia l’omicidio di Özgecan Aslan, studentessa ventenne di Psicologia uccisa a coltellate l’11 febbraio a Mersin, nel sud del Paese, per essersi difesa da uno stupro da parte dell’autista del minibus che avrebbe dovuto riaccompagnarla a casa.

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Turchia, le donne contro Erdogan per l’atroce assassinio di Ózgecan Aslan che ha resistito allo stupro

Sabato 21 Febbraio 2015 21:02 ALESSANDRA BOGA
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Il fatto è accaduto la settimana scorsa nella città di Mersin, nel sudest della Turchia. Una ragazza, Ózgecan Aslan, 20 anni, studentessa di psicologia, ha cercato (con uno spray al peperoncino, come fanno migliaia di donne turche) di difendersi da uno stupro da parte dell’autista del pulmino che aveva preso per tornare a casa dall’università e lui l’ha uccisa.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 21 Febbraio 2015 21:15 ) Leggi tutto...
 

Le foibe, 70 anni fa. È il Giorno del Ricordo

Martedì 10 Febbraio 2015 14:26 REDAZIONE
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Il10 febbraio è il giorno del ricordo delle circa diecimila vittime, gettate nelle cavità carsiche, le cosiddette foibe, per volere del maresciallo Tito e dei suoi partigiani, in nome di una pulizia etnica che doveva annientare la presenza italiana in Istria e Dalmazia. Fra il 1943 e il 1947 oltre 10 mila persone furono gettate vive o morte in queste gole, un genocidio che non teneva conto di età, sesso e religione, riconosciuto ufficialmente nel 2004, con la legge numero 94 che istituì la «Giornata del ricordo», in memoria dei martiri delle Foibe e dell’esodo giuliano dalmata.

 

 

 

Mutilazioni genitali, 150 milioni di donne nel mondo le hanno subite di cui 39 mila sono presenti in Italia

Sabato 07 Febbraio 2015 14:13 REDAZIONE
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Nel 2014 secondo l'ultimo rapporto dell'Oms tra 140 e 150 milioni di bambine e donne, in gran parte concentrate in 29 Paesi, sono state sottoposte nel mondo a qualche forma di mutilazione genitale femminile.

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Egitto, porta fiori ai martiri della rivoluzione e le sparano: attivista socialista muore tra le braccia del marito

Mercoledì 28 Gennaio 2015 11:22 ALESSANDRA BOGA
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Si chiamava Shaimaa el-Sabbagh, aveva 31 anni, era una poetessa e apparteneva all’Alleanza popolare socialista.

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IL GIORNO DELLA MEMORIA : La Risiera di San Sabba

Martedì 27 Gennaio 2015 12:28 REDAZIONE
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La Risiera di San Sabba è stato un lager nazista, situato nella città di Trieste, utilizzato per il transito, la detenzione e l'eliminazione di un gran numero di detenuti, in prevalenza prigionieri politici ed Ebrei.

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Le leggi razziali in Italia: cronologia

Domenica 25 Gennaio 2015 18:41 REDAZIONE
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Libia (9/10/42)

Le leggi razziali in Italia

L'annuncio

Manifesto degli scienziati razzisti (14/7/38)

Dichiarazioni sulla razza del Gran Consiglio del Fascismo (6/10/38)

Leggi di inquadramento generale

Provvedimenti nei confronti degli ebrei stranieri (7/9/38)

Provvedimenti per la difesa della razza italiana (17/11/38)

Limitazioni di capacità degli appartenenti alla razza ebraica residenti in Libia (9/10/42)

La burocrazia razziale

Trasformazione dell'Ufficio centrale demografico in Direzione generale per la demografia e la razza (5/9/38)

Istituzione del Consiglio superiore per la demografia e la razza (5/9/38)

Norme integrative [...] sulla difesa della razza italiana (13/7/39)

Variazioni al ruolo organico del personale del Ministero dell'interno (13/7/39)

La scuola razzista

Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista (5/9/38)

Istituzione di scuole elementari per fanciulli di razza ebraica (23/9/38)

Integrazione e coordinamento in unico testo delle norme già emanate per la difesa della razza nella Scuola Italiana (15/11/38)

Abrogazione del contributo statale a favore degli asili infantili israelitici (28/9/40)

La disciplina razziale del lavoro e delle professioni

Disposizioni relative al collocamento in congedo assoluto ed al trattamento di quiescenza del personale militare delle Forze armate dello Stato di razza ebraica (22/12/38)

Disciplina dell'esercizio delle professioni da parte dei cittadini di razza ebraica (2/8/39)

Determinazione dei contributi a carico dei professionisti di razza ebraica (30/7/40)

Esclusione degli elementi ebrei dal campo dello spettacolo (19/4/42)

L'espropriazione dei beni

Norme relative ai limiti di proprietà immobiliare e di attività industriale e commerciale per i cittadini italiani di razza ebraica (9/2/39)

Approvazione dello statuto dell'Ente di Gestione e Liquidazione Immobiliare (27/3/39)

Autorizzazione all'Ente di Gestione e Liquidazione Immobiliare a delegare agli Istituti di credito fondiario la gestione e la vendita degli immobili ad esso attribuiti (24/2/41)

Sui cognomi ebraici

Disposizioni in materia testamentaria nonché sulla disciplina dei cognomi, nei confronti degli appartenenti alla razza ebraica (13/7/39)

Integrazioni alla legge contenente disposizioni in materia testamentaria, nonché sulla disciplina dei cognomi, nei confronti degli appartenenti alla razza ebraica (23/9/40)

L'ordine di internamento degli ebrei

Ordinanza di Polizia del 1 dicembre 1943

Il rinnovamento delle leggi razziali nella Repubblica Sociale

Disposizioni concernenti i beni posseduti dai cittadini di razza ebraica (1/1/44)

Statuto e regolamento dell'Ente di Gestione e Liquidazione Immobiliare (31/3/44)

Trasformazione della Direzione generale per la demografia e la razza in Direzione generale per la demografia (16/4/44)

Istituzione dell'Ispettorato Generale per la razza (18/4/44)

Adeguamento del trattamento tributario a favore di tutti i beni gestiti dall'Ente di Gestione e Liquidazione Immobiliare (15/9/44)

Modifica dello Statuto dell'E.G.E.L.I. ed istituzione del Direttore Generale (30/12/44)

Regolamento Amministrativo dell'Ispettorato Generale per la Razza (28/2/45)

 

 

 

 

 

 

 

 

Istruzioni per il concentramento

e lo sterminio

I piani di deportazione

Il progetto Madagascar

Ghettizzazione

Istruzioni di Heydrich sulle operazioni di polizia riguardanti gli ebrei nei territori occupati della Polonia. (21/09//39)

Decreto sul razionamento alimentare degli ebrei (18/09/42)

La conferenza del Wannsee: "soluzione finale"

Autorizzazione di Hermann Göring per Reinhard Heydrich a preparare una «soluzione globale della questione ebraica» (31/07/41)

Il verbale della conferenza di Wannsee (gennaio '42)

Lettera segreta del segretario di Stato agli Interni Wilhelm Stuckart ai partecipanti alla conferenza del Wannsee (16/03/42)

 

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento ( Martedì 27 Gennaio 2015 12:16 )
 

Egitto, giovane egiziana gira vestita da sposa contro i pregiudizi sulle donne single

Mercoledì 21 Gennaio 2015 13:54 ALESSANDRA BOGA
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Si chiama Samah Hamdi, ha 27 anni ed è una designer d’interni: contro i pregiudizi che perdurano sulle donne non sposate nella patriarcale società egiziana, ha intrapreso una singolare forma di protesta.

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Indonesia, insegnante musulmana porta gli alunni a visitare chiesa cattolica: gli integralisti l’accusano di proselitismo e la minacciano

Venerdì 16 Gennaio 2015 00:06 ALESSANDRA BOGA
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Nella provincia indonesiana di Banda Aceh un’insegnante musulmana, Rosnida Sari, ha invitato i suoi alunni a visitare una chiesa cattolica e ad ascoltare il racconto di un sacerdote sulla costruzione dell’edificio religioso. Non si sono fatte attendere le accuse di “proselitismo” e le minacce.

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#Je suis Charlie

Domenica 11 Gennaio 2015 09:11 LUCA MICHELINI
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Leggo che un autorevole esponente della comunità islamica di Como condanna, sì, il massacro terroristico attuato a Parigi, ma poi aggiunge che le vignette del celebre giornale francese avevano offeso i musulmani. Non molto diversa, anzi forse più dura, la dichiarazione di un noto parroco cattolico di Como. Mi sembrano dichiarazioni del tutto inaccettabili.

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Bergoglio: “No ad una economia dell’esclusione e dell’inequità”

Sabato 14 Febbraio 2015 19:29 REDAZIONE
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«No, a un’economia dell’esclusione e della inequità. Questa economia uccide»...« Attenzione: qui non siamo di fronte solo alla logica dello sfruttamento, ma a quella dello scarto; infatti “gli esclusi non sono solo esclusi o sfruttati, ma rifiuti, sono avanzi”.

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L’infibulazione, una mutilazione per impedire che la donna gioisca naturalmente dell’amore e sia menomata e schiava della violenza maschile

Sabato 07 Febbraio 2015 17:29 SELIKA MAGATTI
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L’infibulazione dal latino “fibula” spilla, è la mutilazione genitale femminile e consiste nell’asportazione della clitoride, delle piccole labbra e di parte della grandi labbra vaginali con cauterizzazione e cucitura della vulva lasciando aperto un foro per l’uscita del mestruo e dell’urina.

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La storia di Sisa: si finge uomo per lavorare e aiutare la famiglia e non dovere chiedere l’elemosina

Sabato 07 Febbraio 2015 00:45 ALESSANDRA BOGA
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Sisa dimostra più dei suoi 64 anni, perché ha avuto una vita durissima. Rimasta vedova al sesto mese di gravidanza, ha dovuto cominciare a lavorare (e sodo) per assicurare un futuro alla figlia Huda: cosa non scontata nella comunità dell’Alto Egitto:

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IL GIORNO DELLA MEMORIA: il campo di transito di Bolzano

Martedì 27 Gennaio 2015 15:21 REDAZIONE
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Bolzano, dopo l'8 settembre, era divenuta capoluogo della zona d'operazione delle Prealpi, e si trovava dunque sotto il controllo dell'esercito tedesco. Entrò in funzione nell'estate del 1944, in vecchi capannoni del genio militare italiano, e nei circa dieci mesi di attività passarono tra le sue mura tra 9.000 e 9.500 persone.

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IL GIORNO DELLA MEMORIA Il campo di concentramento di Fossoli

Martedì 27 Gennaio 2015 12:06 REDAZIONE
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Erano 2844 gli ebrei in transito nel campo di concentramento di Fossoli. Dopo essere stati perseguitati, braccati e stanati, sono stati infine arrestati per ordine di un iniquo governo che per loro aveva già pianificato il futuro: la Soluzione finale. Allestito dagli italiani nel 1942 come campo per prigionieri di guerra, fu ampliato dalla Repubblica Sociale Italiana (Rsi) e utilizzato come campo di concentramento nazionale per tutti gli ebrei d'Italia.

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Guida rapida per non fare pasticci sull’articolo 18

Venerdì 23 Gennaio 2015 13:37 PIERO MARTELLO magistrato
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di Piero Martello

Presidente del Tribunale del lavoro di Milano

Non tocca al giudice partecipare al dibattito politico sull'articolo 18. Pare, tuttavia, utile, limitandosi al piano tecnico, ricostruire il quadro complessivo della questione.

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Nigeria: Boko Haran usa tre bambine-bomba per fare strage

Lunedì 19 Gennaio 2015 15:51 REDAZIONE
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Una bambina di 10 anni è  stata fatta“saltare” in aria in un mercato di Maiduguri, uccidendo una ventina di persone, nel capoluogo dello stato nigeriano di Borno, mentre miliziani fondamentalisti islamici davano l’assalto a Una Damaturu, capitale del confinante stato di Yobe.

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Casale Monferrato: Tremila morti di tumore da amianto sono stati dichiarati prescritti dalla Cassazione che ha annullato il processo di Appello e anche la condanna a 18 anni dell’unico imputato, il proprietario svizzero

Mercoledì 14 Gennaio 2015 15:13 REDAZIONE
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Un nuovo grave colpo di spugna. La prima sezione penale della  Cassazione, presidente Aldo Cortese, ha annullato il processo di appello per i tremila morti di tumore da amianto che si sono avuti a Casale Monferrato e nel suo comprensorio: con sentenza del 19 dicembre 2014 il reato di disastro doloso, secondo la Cassazione, c’è stato ma è coperto dalla prescrizione.

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“Non più schiavi ma fratelli”: Papa Bergoglio apre le marce per la pace

Giovedì 01 Gennaio 2015 14:32 REDAZIONE
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“Non più schiavi, ma fratelli”. È questo il tema scelto da Papa Francesco per la 48esima edizione della Giornata mondiale per la pace che si celebra il primo gennaio 2015.

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Notizie dalla Rete

LA BIBLIOFILA di Selika Magatti

Storie sofferte:

Helen Humphreys: Coventry, il bombardamento di Londra – La verità soltanto la verità, Adéle Hugo e il poeta Charles Saint-Beuve.

Fredrik Backman: L’uomo che metteva in ordine il mondo.

 

* Helen Humphreys, canadese nata nel 1961, letterata e poetessa, autrice di una raccolta di poesie e di diversi romanzi, tra cui “Leaving Hearth”, del 1997, “ Cani Selvaggi “ del 2007 “, Il Giardino Perduto “ del 2009 e “Coventry” del 2010, che ho letto: non mi ha entusiasmato anche se la scrittura è godibile. Narra la notte del 14 novembre 1940.  Il bombardamento su Londra, durato tutta la notte, perciò a volte gli accadimenti si ripetono uguali. Nel 2009 la Humphreys ha vinto il prestigioso Harbournfront Festival Price.

Nel 2011 esce “ La verità, soltanto la verità ” pubblicato da Playground, al contrario del primo questo l’ho trovato molte bello. E’ la biografia romanzata della moglie di Victor Hugo, Adéle, la sua storia d’amore con il poeta Charles Sainte-Beuve.

Adéle è attraente e non si spaventa davanti all’insolito, Charles al contrario è goffo e insicuro, ma nell’incontro matura in lui una speranza d’amore.

La storia si svolge a Parigi nel 1830, ci sono rivoluzionari e c’è soprattutto il colera. Charles ha un segreto, un’anomalia fisica che può impedirgli di vivere una storia d’amore completa. Victor Hugo non ne esce molto bene, ma spesso i grandi uomini sono piccoli nella vita quotidiana.

 

* L’altro romanzo che vorrei segnalare s’intitola “L’Uomo che metteva in ordine il mondo” di Fredrik Backman edito da Mondadori.

Svedese, giornalista e blogger di grande successo, racconta la storia di Ove, un personaggio curioso. All’inizio il racconto sembra poco interessante, ma diventa più intrigante nel prosieguo. Narra di un uomo infelice dopo la morte della moglie, ma la situazione cambia quando dei nuovi vicini invadono il suo spazio;  si fa coinvolgente nella lettura il cambiamento di Ove, che si lasca un poco andare  e si ammorbidisce.

Forse, come si sente dire spesso, ognuno di noi ha una parte buona e una cattiva, poi dipende dagli incontri che la vita, o il caso ci offre a determinare le nostre azioni. O no?

 

 

 

 

 

PSICOLOGA- PSICOTERAPEUTA

ANNA MARUZZI

Psicologa e psicoterapeuta, dopo la laurea in psicologia clinica presso l'Università degli Studi di Padova si è specializzata come psicoterapeuta presso lo Studio di Psicodramma di Milano. Svolge attività clinica individuale, di coppia e di gruppo. Conduce gruppi terapeutici, di supervisione e formazione in ambito psicologico, educativo e sociale.

Da anni lavora con un'attenzione particolare a disturbi d'ansia, depressione, dipendenze, gioco d'azzardo patologico, disturbi del comportamento alimentare, genitorialità.

Riceve a Cantù in via Uberto da Canturio, 18

a Milano in via Solari, 30


cell: 320.7521571


email: a.maruzzi@psicologa-como.it
a.maruzzi@psicologimilano.info

siti: psicologa-como.it
psicologimilano.info


 

 

 

 

LETTERE/OPINIONI

Obiettori di coscienza: come si stravolge la legge

di Selika Magatti

C’è una legge, la 194, che permette in Italia l’aborto assistito nelle strutture ospedaliere delle ASL. Come sempre quando in Italia si fa una buona legge, qualcuno ci mette lo zampino per fare in modo che questa venga stravolta: ed è proprio il caso di questa povera legge tanto discussa tanto bistrattata da risultare a volte inapplicabile.

Certi dottori. molti che si professano obiettori di coscienza, non sono credibili: anzi sospetto che alcuni di loro eseguano gli aborti in privato.

Gli ospedali dello Stato dovrebbero munirsi di un contratto nel quale ci sia una clausola dove gli obiettori di coscienza non debbano assolutamente essere assunti: se fai il medico, e in questo paese la legge consente l’aborto tu devi eseguirlo, altrimenti vai a lavorare da un’altra parte, magari in una clinica privata; è come se un poliziotto si rifiutasse di portare un’arma.

Quando era ancora obbligatorio il servizio militare agli obiettori venivano riservati dei posti in ufficio: ma anche lì le cose non andavano sempre per il verso giusto, si conoscono storie poco edificanti per l’esercito, ragazzi che venivano picchiati o peggio. Ma sono cose passate e non si può sempre guardare indietro.

Ricordo ancora le battaglie fatte dai Radicali per il divorzio e l’aborto. La Chiesa Cattolica non è riuscita a suo tempo ad avere il sopravvento ma lo stesso è riuscita a metterci dei paletti.

I fatti li conosciamo, solo qualche mese addietro una  povera ragazza è stata costretta ad abortire in un bagno senza l’aiuto di nessuno: spero che la Magistratura se ne sia occupata, ma soprattutto spero che qualche deputato voglia metter mano a questo odioso sistema di trattare le donne.

 

Meglio la parità, invece delle “quote rosa”

di Selika Magatti

Parliamo di donne.

Non sono affatto d’accordo sulle quote rosa, mi sembra quasi un insulto a tutte le donne intelligenti, solo per far posto ad alcune per un contentino.

Ci sono donne capaci e preparate, così come ci sono uomini con le stesse caratteristiche. E poi ci sono gli incapaci e i disonesti: non si possono misurare sul sesso, ora poi, con lo sdoganamento di vari generi, si potrebbero fare le quote gialle, verdi e che altro?

Si può parlare di differenze se pensiamo alla cura dei bambini: certo le donne dovrebbero essere migliori, anche perché è l’attività che hanno svolto per millenni. Anni fa si diceva che le donne non erano brave guidatrici, ma ora, dopo anni di esperienza, ci rendiamo tutti conto che sono bravissime anche sui Suv.

Gli uomini del resto hanno altre caratteristiche: ma queste differenze vengono solamente dalla pratica esercitata nel corso degli anni.

Riassumendo penso che la parità sia la cosa migliore, se ognuno di noi potesse scegliere il più meritevole ne saremmo tutti avvantaggiati, specialmente nelle cariche pubbliche: sappiamo tutti da quanti incapaci siamo amministrati e forse sono i peggiori.

 

 

 

La lista infame: Sono stati 154 i femminicidi nel 2013

 

Ndsl 2013 sono state uccise 154 donne, di cui il 75% nel contesto familiare o affettivo.
Tra il 2000 e il 2012 si contano complessivamente in Italia 2.200 donne vittime di omicidio, pari a una media di 171 all'anno, una ogni due giorni.
È quanto è emerso dal rapporto Eures-Ansa sull'omicidio volontario.

I PEGGIORI SONO I TEDESCHI.. È la Germania (con 350 vittime donne nel 2009, pari al 49,6% delle 706 vittime di omicidio totali e un indice di rischio pari a 0,8 per 100 mila donne residenti) a detenere il primato negativo, seguita dalla Francia (288 vittime, pari al 34,3% e un indice pari a 0,9) e dal Regno Unito (245, pari al 33,9% e un indice pari a 0,8).

OGNI 12 SECONDI una donna colpita da atti di violenza. Ogni giorno in Italia viene colpita da atti di violenza di genere (fisica, verbale e psicologica) una donna ogni 12 secondi.
Nell'ultimo anno con dati disponibili (il 2010) si sono contati oltre 105 mila reati di genere, pari a oltre 290 al giorno.
Più in dettaglio, ogni giorno 95 donne denunciano di aver subito minacce e 87 di aver subito ingiurie; 64 donne al giorno sono vittime di lesioni dolose, 19 di percosse, 14 di stalking, 10 di violenze sessuali.

Però, osservando un quadro più generale, si scopre che si uccide di meno in Italia.
Gli omicidi sono stati 526 nel 2012. Si tratta del minimo storico degli ultimi 40 anni.
Prosegue dunque la tendenza al calo delle uccisioni (-67,8% rispetto al 1990, quando erano state 1.633).
Il 30% delle vittime (159) sono donne, dato pressoché immutato rispetto al triennio precedente, nonostante la crescente attenzione mediatica sul femminicidio.

AL SUD MAGGIOR RISCHIO. Tra i Paesi europei l'Italia presenta uno degli indici più bassi (1 omicidio ogni 100 mila abitanti, a fronte di 1,9 in media nell'Ue).
Nel 2012 c'è stata una forte riduzione dei casi nelle regioni del Centro (-13,1%) e del Nord (-7,9%), mentre al Sud il dato è stabile (+0,4%). Proprio il Meridione si conferma l'area più a rischio, con 279 omicidi volontari nel 2012, pari al 53% del totale nazionale.
La Campania (90 omicidi) consolida il primato di regione più cruenta. Ma la Calabria è la regione più a rischio con 2,7 omicidi ogni 100 mila abitanti.

Più CASI IN FAMIGLIA, PIÙ DA CRIMINALITÀ. È sempre in famiglia che avviene il maggior numero di omicidi (175), ma il dato è in calo (-10,3%) rispetto al 2011. Mentre in forte aumento (+25,8%) risultano quelli compiuti dalla criminalità comune (122). Seguono quelli da criminalità organizzata (84).
Tra i 419 autori noti di omicidio volontario censiti nel 2012, il 91,4% è un uomo e l'8,6% donna.
Nel contesto familiare e affettivo la vittima è principalmente donna (61,1%), di età compresa tra i 25 e i 54 anni. Mentre il killer in oltre 9 casi su 10 è un uomo. Gli omicidi 'nella coppia' interessano quasi la metà delle vittime totali di uccisioni in famiglia.

 

 

LE NOTIZIE FLASH

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