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Eterologa: delibera della Regione Toscana a garanzia di donazioni con protocolli rigorosi - Attesa la disciplina generale

Lunedì 28 Luglio 2014 22:58 REDAZIONE
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La Regione Toscana ha approvato una delibera che consente ai centri pubblici, privati e convenzionati di fecondazione assistita di offrire la procedura eterologa, cioè con donazione di gameti.

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Meriam, incubo finito: ospite del governo italiano e ricevuta da Papa Francesco

Venerdì 25 Luglio 2014 00:34 ALESSANDRA BOGA
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Finalmente sembra davvero finita l’odissea di Meriam, la 27enne sudanese condannata a 100 frustate per adulterio e all’impiccagione per apostasia per non aver voluto rinnegare la fede cristiana (cristiana ortodossa) a cui è stata educata dalla madre, dopo che il padre musulmano se n’è andato di casa.

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Istituto Sacro Cuore Trento:“Fare dipendere il rinnovo del contratto dal mio orientamento sessuale ha leso i miei diritti di cittadina e di insegnante”

Lunedì 21 Luglio 2014 16:10 REDAZIONE
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"È la domanda che mi ha fatto la madre superiora a essere offensiva, perché ha leso i miei diritti di cittadina e di insegnante: ma chiedermi di smentire voci sul mio orientamento sessuale, e far dipendere dalla risposta il rinnovo del contratto, è stato inaccettabile”."

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 21 Luglio 2014 16:20 ) Leggi tutto...
 

Trento: 
le suore dell’Istituto Sacro Cuore finanziato con fondi pubblici licenziano insegnante gay

Domenica 20 Luglio 2014 16:40 REDAZIONE
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Un’insegnante trentina, da anni impiegata all’istituto “Sacro Cuore”, è stata licenziata perché omosessuale.

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DA VEDERE - LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE

Sabato 19 Luglio 2014 07:22 Selicha Magatti
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Questo è uno dei più bei film Italiani che ho visto in questi ultimi tempi.

Il protagonista, un bambino di nome Arturo, nasce lo stesso giorno in cui viene eletto sindaco Vito Ciancimino.

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Dieci milioni di poveri in Italia secondo l’Istat

Lunedì 14 Luglio 2014 21:01 redazione
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Nel 2013 le persone in povertà relativa in Italia sono oltre 10 milioni di persone, pari al 16,6% della popolazione.

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Meryam, la giovane trattenuta ancora in Sudan, perché il Governo non rilascia i documenti promessi per l’espatrio - Il fratello le fa di nuovo causa

Mercoledì 02 Luglio 2014 18:48 ALESSANDRA BOGA
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Non è ancora finita l’odissea di Meryam Yahya Ishtag. Infatti la giovane sudanese condannata a morte per apostasia per non aver voluto rinnegare la fede cristiana, è ancora bloccata in Sudan, nell’ambasciata americana di Khartoum, con la sua famiglia, perché il governo del suo Paese, a differenza di quanto le aveva promesso, non le ha ancora rilasciato i documenti per partire: avrebbe dovuto farlo domenica.

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Khartoum, Meriam arrestata di nuovo dai servizi segreti sudanesi a 24 ore dalla liberazione Fermati anche suo marito e i due bambini

Mercoledì 25 Giugno 2014 11:37 ALESSANDRA BOGA
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Solo 24 ore dopo la sua liberazione  avvenuta su ordine di un tribunale d’appello affermando che la Costituzione prevede la libertà di culto, è stata arrestata di nuovo da 50 uomini dei servizi segreti sudanesi Meriam,: la giovane 27enne era la  condannata a morte per non aver rinnegato il cristianesimo a cui era stata educata dalla madre, pur essendo figlia di un musulmano che aveva abbandonato la famiglia quando lei era piccola, e alla fustigazione per aver sposato un cristiano. Fermato con lei all’aeroporto di Khartoum anche suo marito, Daniel Wani, che aveva chiesto asilo politico negli Stati Uniti, e naturalmente i due bambini, Martin, che è sempre rimasto con la madre dal momento del suo arresto in febbraio, e Maya, nata dietro le sbarre il 27 maggio scorso.

Lo ha riferito Antonella Napoli, presidente di “Italians for Darfur”, la ong che si sta occupando della vicenda di Meriam e che ieri aveva dato la notizia della sua liberazione.

 

Sudan, tribunale di Khartoum ordina la liberazione di Meriam, la donna condannata per apostasia

Martedì 24 Giugno 2014 07:45 ALESSANDRA BOGA
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Finalmente, per decisione del tribunale di Khartoum è arrivata la tanto attesa liberazione per Meriam Ibrahim Ishtag, la ventisettenne sudanese condannata alla pena capitale per essersi rifiutata di abiurare il cristianesimo ortodosso a cui è stata educata dalla madre e di “tornare” all’islam, la religione del padre, che ha abbandonato la famiglia quando lei era ancora una bambina.  Sul capo della donna pende anche una condanna alla fustigazione per adulterio, dato che, in quando considerata musulmana, il suo matrimonio con il marito cristiano non è considerato valido.

Con Meriam potranno uscire dal carcere anche i bambini della giovane, Martin, 22 mesi e Maya, nata dietro le sbarre il 27 maggio scorso.

 

Tunisia, tredicenne bruciata viva dal padre per essere rientrata a casa con un compagno di classe

Mercoledì 18 Giugno 2014 00:05 ALESSANDRA BOGA
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E’ la prima volta che succede un fatto simile nella “laica” Tunisia, fatto ancora più grave perché accaduto dopo la “Rivoluzione dei Gelsomini” che ha spazzato via dopo ventitre anni il regime di Ben Ali (ma ha portato al potere i Fratelli musulmani di Ennahda). Il 28 maggio scorso, a Cité Ibn Khaldoun, una zona di Tunisi, una ragazzina di 13 anni, Eya, è stata bruciata viva dal padre ed è morta in ospedale dieci giorni dopo, per aver osato entrare in casa (o “passeggiare”, secondo un'altra versione) con un compagno di classe. L’uomo si è sentito “disonorato” dalla figlia e ha preferito ammazzarla.

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Eterologa, prime 4 gravidanze in Italia attraverso un donatore esterno

Lunedì 21 Luglio 2014 19:12 REDAZIONE
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Quattro coppie italiane, tre residenti a Roma una a Milano, si sono sottoposte all’intervento di fecondazione eterologa attraverso un donatore esterno e ottenuto la gravidanza, le prime dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il divieto di fecondazione eterologa e dopo la pubblicazione delle motivazioni.

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Siria, una donna lapidata per adulterio, un’altra per essersi iscritta a facebook

Lunedì 21 Luglio 2014 07:32 ALESSANDRA BOGA
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E’ la seconda esecuzione a colpi di pietre dall’insediamento dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante.

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Iran, ex sposa bambina rischia l’impiccagione per aver ucciso da minorenne il marito violento

Domenica 20 Luglio 2014 14:36 ALESSANDRA BOGA
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Razieh Ebrahimi è stata costretta a sposarsi a 14 anni e ha commesso l’omicidio a 17.

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La Chiesa d’Inghilterra dice sì alla nomina di vescovi donne

Martedì 15 Luglio 2014 09:37 redazione
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Il sinodo dela Chiesa d'Inghilterra ha autorizzato la nomina di vescovi donne.

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“La pensione di mia sorella Beatrice non può andare a chi l’ha ammazzata”: Lorenzo Ballerini, fratello di Beatrice, bancaria a Prato e strangolata dall’ex marito Massimo Parlanti nel 2012, lancia una petizione online

Giovedì 03 Luglio 2014 22:29 redazione
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«Ha assassinato mia sorella, vi prego non dategli la sua pensione, sarebbe come ucciderla una seconda volta». È un grido disperato  quello di Lorenzo Ballerini, ingegnere, fratello di Beatrice, l’impiegata di banca di 41 anni massacrata a botte e strangolata un anno e mezzo fa dal marito Massimo Parlanti, imprenditore quarantenne dal quale si stava separando.

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Sudan: Meriam è libera nell’ambasciata Usa

Venerdì 27 Giugno 2014 09:03 REDAZIONE
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Meriam si è rifugiata all’ambasciata Usa di Khartoum. Lo ha riferito il suo avvocato. «Meriam si trova all’ambasciata Usa in questo momento», ha detto Me Muhanad Mustafa a poche ore dalla seconda scarcerazione della donna, dopo essere stata fermata per documenti di espatrio ritenuti irregolari dalle autorità.

A dare le notizie era stata, sulla pagina Facebook di Italians for Darfur, la presidente dell’associazione, Antonella Napoli.

«La donna sudanese di religione cristiana, condannata a morte per apostasia, poi scarcerata lunedì per ordine del tribunale  in base alla libertà di culto riconosciuta dalla Costituzione, dopo essere stata nuovamente fermata e trattenuta all’aeroporto di Khartoum, mentre tentava di lasciare il Paese con il marito Daniel Wani e i due figli, è stata trasferita in un luogo sicuro dagli stessi servizi segreti che l’avevano bloccata e sottoposta a un lungo interrogatorio». La donna resterà nel «luogo sicuro» in «attesa dei documenti di viaggio». «Anche il dipartimento di Stato Usa ha assicurato», dice la presidente di Italians for Darfur, «che le autorità, dopo aver sentito Meriam per diverse ore per questioni legate ai documenti, l’hanno lasciata andare perché non era formalmente in arresto. Sulla vicenda sono intervenute anche altre rappresentanze diplomatiche, tra cui quella italiana.

 

Istat, divorzi e separazioni sono in calo – I matrimoni durano circa 16 anni


Martedì 24 Giugno 2014 08:13 REDAZIONE
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Sono state 88.288 le separazioni nel 2012  in calo dello 0,6% rispetto all’anno precedente, e i divorzi 51.319 diminuiti del 4,6%.  È l’Istat a comunicarlo aggiungendo che «anche i tassi di separazione e di divorzio, in continua crescita dal 1995, hanno una battuta d’arresto nel 2012.

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“Io lo faccio in sicurezza, in otto anni nessun naufragio” - Parla un organizzatore di traversate di profughi dalla Libia all’Italia - “Basta una buona conoscenza del mare e non peccare di avidità per garantire un viaggio sicuro”

Domenica 22 Giugno 2014 17:17 REDATTORE SOCIALE
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“Sì, da 8 anni organizzo il traffico di esseri umani dalla Libia all’Italia, ma lo faccio seriamente e in sicurezza e non ho avuto nessun naufragio: di me la gente si fida”. Stralci da un’ intervista rilasciata  il 6 giugno scorso a Redattore sociale (www.agenzia.redattoresociale.it): parla uno degli organizzatori dei viaggi di migranti dalla città libica di Zuwara.

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“Tutti hanno il diritto incoercibile di avere figli”: la Consulta cancella
 il divieto all’eterologa della legge 40, perché “produceva discriminazione”

Mercoledì 11 Giugno 2014 22:40 REDAZIONE
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«La determinazione di avere o meno un figlio, anche per la coppia assolutamente sterile» riguarda «la sfera più intima ed intangibile della persona umana» e quindi «non può che essere incoercibile». Con questa affermazione la Corte Costituzionale ha fatto cadere il divieto di fecondazione eterologa in Italia contenuta nella legge 40.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 11 Giugno 2014 22:48 ) Leggi tutto...
 

Notizie dalla Rete

LETTERE/OPINIONI

Meglio la parità, invece delle “quote rosa”

di Selika Magatti

Parliamo di donne.

Non sono affatto d’accordo sulle quote rosa, mi sembra quasi un insulto a tutte le donne intelligenti, solo per far posto ad alcune per un contentino.

Ci sono donne capaci e preparate, così come ci sono uomini con le stesse caratteristiche. E poi ci sono gli incapaci e i disonesti: non si possono misurare sul sesso, ora poi, con lo sdoganamento di vari generi, si potrebbero fare le quote gialle, verdi e che altro?

Si può parlare di differenze se pensiamo alla cura dei bambini: certo le donne dovrebbero essere migliori, anche perché è l’attività che hanno svolto per millenni. Anni fa si diceva che le donne non erano brave guidatrici, ma ora, dopo anni di esperienza, ci rendiamo tutti conto che sono bravissime anche sui Suv.

Gli uomini del resto hanno altre caratteristiche: ma queste differenze vengono solamente dalla pratica esercitata nel corso degli anni.

Riassumendo penso che la parità sia la cosa migliore, se ognuno di noi potesse scegliere il più meritevole ne saremmo tutti avvantaggiati, specialmente nelle cariche pubbliche: sappiamo tutti da quanti incapaci siamo amministrati e forse sono i peggiori.

 

 

 

Sono stati 134 i femminicidi nel 2013

Bari, strangolata dal compagno. “Ero geloso per il falso profilo Facebook”Francesca Milano è stata uccisa  il 28 dicembre ’13 a Gioia del Colle (Bari) per avere voluto porre fine al suo rapporto con Nunzio Proscia. Sarebbe questo il motivo per cui Nunzio Proscia giardiniere di 40 anni, ha strangolato la compagna Francesca, 42 anni separata con due figlie, colpevole ai suoi occhi anche di avere creato un profilo Facebook giudicato inaccettabile. Con l’assassinio di Francesca si è raggiunto il 131° femminicidio.

 

Ndsl 2013 sono state uccise 134 donne, di cui il 75% nel contesto familiare o affettivo.
Tra il 2000 e il 2012 si contano complessivamente in Italia 2.200 donne vittime di omicidio, pari a una media di 171 all'anno, una ogni due giorni.
È quanto è emerso dal rapporto Eures-Ansa sull'omicidio volontario.

I PEGGIORI SONO I TEDESCHI.. È la Germania (con 350 vittime donne nel 2009, pari al 49,6% delle 706 vittime di omicidio totali e un indice di rischio pari a 0,8 per 100 mila donne residenti) a detenere il primato negativo, seguita dalla Francia (288 vittime, pari al 34,3% e un indice pari a 0,9) e dal Regno Unito (245, pari al 33,9% e un indice pari a 0,8).

OGNI 12 SECONDI una donna colpita da atti di violenza. Ogni giorno in Italia viene colpita da atti di violenza di genere (fisica, verbale e psicologica) una donna ogni 12 secondi.
Nell'ultimo anno con dati disponibili (il 2010) si sono contati oltre 105 mila reati di genere, pari a oltre 290 al giorno.
Più in dettaglio, ogni giorno 95 donne denunciano di aver subito minacce e 87 di aver subito ingiurie; 64 donne al giorno sono vittime di lesioni dolose, 19 di percosse, 14 di stalking, 10 di violenze sessuali.

Però, osservando un quadro più generale, si scopre che si uccide di meno in Italia.
Gli omicidi sono stati 526 nel 2012. Si tratta del minimo storico degli ultimi 40 anni.
Prosegue dunque la tendenza al calo delle uccisioni (-67,8% rispetto al 1990, quando erano state 1.633).
Il 30% delle vittime (159) sono donne, dato pressoché immutato rispetto al triennio precedente, nonostante la crescente attenzione mediatica sul femminicidio.

AL SUD MAGGIOR RISCHIO. Tra i Paesi europei l'Italia presenta uno degli indici più bassi (1 omicidio ogni 100 mila abitanti, a fronte di 1,9 in media nell'Ue).
Nel 2012 c'è stata una forte riduzione dei casi nelle regioni del Centro (-13,1%) e del Nord (-7,9%), mentre al Sud il dato è stabile (+0,4%). Proprio il Meridione si conferma l'area più a rischio, con 279 omicidi volontari nel 2012, pari al 53% del totale nazionale.
La Campania (90 omicidi) consolida il primato di regione più cruenta. Ma la Calabria è la regione più a rischio con 2,7 omicidi ogni 100 mila abitanti.

Più CASI IN FAMIGLIA, PIÙ DA CRIMINALITÀ. È sempre in famiglia che avviene il maggior numero di omicidi (175), ma il dato è in calo (-10,3%) rispetto al 2011. Mentre in forte aumento (+25,8%) risultano quelli compiuti dalla criminalità comune (122). Seguono quelli da criminalità organizzata (84).
Tra i 419 autori noti di omicidio volontario censiti nel 2012, il 91,4% è un uomo e l'8,6% donna.
Nel contesto familiare e affettivo la vittima è principalmente donna (61,1%), di età compresa tra i 25 e i 54 anni. Mentre il killer in oltre 9 casi su 10 è un uomo. Gli omicidi 'nella coppia' interessano quasi la metà delle vittime totali di uccisioni in famiglia.

 

 

 

LE NOTIZIE FLASH

La lista infame: E’ il 124° femminicidio dell'anno 2012

Lo stillicidio continua e in sei giorni sono sei le donne assassinate da ex mariti o compagni a Rozzano (Milano), Montecatini Terme (Pistoia),  Genova e Caserta e il 26 dicembre. L'ultimo è accaduto a Bordighera. Santino Putrino,  45enne, uccide la moglie Franca Ricchio di 44 anni e la cognata a colpi di fucile da caccia  poi si è sparato all'addome ferendosi. È successo in una frazione di Bordighera (Imperia), Borghetto San Nicolò. La moglie di Putrino, aiutata dalla sorella Franca, si rifiutava di tornare nella casa del marito.