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Da oggi è operante il “divorzio breve”,la legge che consente di dirsi addio in tempi rapidi, solo sei mesi se i coniugi sono d’accordo, oppure entro un anno se si ricorre al giudice. -MANUALE RAPIDO IN CINQUE PUNTI- -IL PERCORSO STORICO DELLA LEGGE-

Lunedì 25 Maggio 2015 16:14 REDAZIONE
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Da oggi, martedì 26 maggio 2015, il divorzio breve con le sue nuove norme entra in vigore. Ora per dirsi addio, basteranno in caso di consensuale, cioè se i coniugi sono d’accordo, solo sei mesi; oppure se non vi è accordo e si fa ricorso al giudice occorreranno 12 mesi.

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Il sì dell’Irlanda alle nozze fra persone dello stesso sesso è la via per uguali diritti, anche per l’Italia

Domenica 24 Maggio 2015 19:06 REDAZIONE
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Con il 62,1% di voti favorevoli l’Irlanda ha approvato con un referendum le nozze fra persone dello stesso sesso: la vittoria del “sì” è stata nettissima.

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L’Anticorruzione è legge

Venerdì 22 Maggio 2015 07:23 REDAZIONE
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Alla Camera approvazione con 280 sì, contro M5S e Fi. Torna il falso in bilancio. Le altre novità.

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Turchia, diciannovenne canta a braccia scoperte in un talent show: le sparano alla testa

Mercoledì 20 Maggio 2015 11:21 di ALESSANDRA BOGA
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Mutlu Kaya, giovane curda di 19 anni, aveva ricevuto minacce di morte dopo avere partecipato ad uno show televisivo in cui si era esibita in un abito che le lasciava le braccia scoperte. Fermato anche l’ex fidanzato.

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Fecondazione assistita, la Corte Costituzionale cancella l’ultimo divieto alle coppie fertili affette da patologia genetica

Venerdì 15 Maggio 2015 10:20 REDAZIONE
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Chi desidera un figlio ed è portatore sano di una malattia genetica potrà finalmente ricorrere alla diagnosi preimpianto degli embrioni. L’importante passo avanti è stato sancito da una sentenza della Corte Costituzionale.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 16 Maggio 2015 08:56 ) Leggi tutto...
 

Eternit, nuovo processo per omicidio volontario a danno di 258 cittadini morti dal 1989 ad oggi di cancro da amianto

Martedì 12 Maggio 2015 23:25 REDAZIONE
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Sei mesi dopo la sentenza della Cassazione che aveva dichiarato prescritto il reato di disastro doloso contestato nel primo processo Eternit (1830 decessi) cancellando tutto, colpe e indennizzi, ieri si è tenuta a Torino l’udienza preliminare per 258 morti di cancro derivante dall’esposizione alla polvere d’amianto dl 1989 ad oggi.

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Malala, condannati a 25 anni gli organizzatori dell’ attentato

Domenica 10 Maggio 2015 08:52 ALESSANDRA BOGA
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La giovanissima attivista e premio Nobel per la Pace fu vittima di un attacco terroristico nel 2012.

Ultimo aggiornamento ( Domenica 10 Maggio 2015 09:07 ) Leggi tutto...
 

Beirut, uomini in marcia indossando scarpe rosse con i tacchi per dire “no” alla violenza sulle donne

Sabato 02 Maggio 2015 09:45 ALESSANDRA BOGA
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“Fai un miglio nelle sue scarpe”: Turchia, Afghanistan e ora Libano: uomini contro la violenza sulle donne nei Paesi islamici.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 02 Maggio 2015 11:33 ) Leggi tutto...
 

Legambiente: l’amianto uccide 4 mila persone all'anno in Italia con 32 milioni di tonnellate sparse nel territorio

Martedì 28 Aprile 2015 23:59 REDAZIONE
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''L'amianto, messo al bando 23 anni, causa 4 mila morti ogni anno in Italia.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 29 Aprile 2015 00:08 ) Leggi tutto...
 

Mezon 16 anni, la Malala di Siria

Venerdì 24 Aprile 2015 22:38 ALESSANDRA BOGA
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La ragazzina ha 16 anni e vive in un campo profughi in Giordania, dove va di tenda in tenda per aiutare le altre ragazze a studiare.

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Istat, in 2,4 milioni di famiglie lavora solo la donna, giovani prigionieri della disoccupazione

Sabato 23 Maggio 2015 08:08 REDAZIONE
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Irregolare più di un occupato su dieci - In Italia risulta irregolare più di un occupato su dieci. Lo rileva l’Istat nel rapporto annuale.

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Reati ambientali: nuova legge, inquinare è un crimine

Giovedì 21 Maggio 2015 12:31 REDAZIONE
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Il Codice Penale ora viene finalmente in aiuto dell’ambiente, dopo anni di attese e ritardi: con l’approvazione  definitiva del Senato sono stati inseriti nel Codice Penale cinque nuovi delitti contro l’ambiente.

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Pillola dei 5 giorni dopo, ora in farmacia senza ricetta

Lunedì 18 Maggio 2015 23:17 REDAZIONE
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Si può ora ottenere direttamente in farmacia la nuova pillola per la contraccezione d'emergenza la pillola dei 5 giorni dopo (ellaOne ulipristal acetato, 30mg): la possibilità  è scattata con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sabato 8 maggio, della determinazione Aifa (Agenzia del farmaco).

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La caporale maggiore Monica Contrafatto, è la prima soldatessa italiana a ricevere una medaglia d’oro: ha perso una gamba in Afghanistan

Giovedì 14 Maggio 2015 08:17 di ALESSANDRA BOGA
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Il ministro della Difesa Roberta Pinotti, ha  conferito la Medaglia d’oro al valore militare al caporal maggiore Monica Contraffatto, 32 anni, siciliana (1° Reggimento Bersaglieri) che ha perso la gamba destra a causa di un “vile attacco” dei talebani in Afghanistan il 24 marzo 2012. Si tratta della prima donna soldato a ricevere questo riconoscimento.

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Da lunedì le domande per il bonus bebè: le istruzioni dell’Inps

Domenica 10 Maggio 2015 22:48 REDAZIONE
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Da lunedì 11 maggio sarà possibile presentare le domande per poter fruire del bonus bebè da 80 euro al mese per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017.

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Amianto: nessun colpevole per 32 operai morti di cancro alla Franco Tosi di Legnano: assolti 
Pesenti e altri ex 7 manager - Come per l’Enel di Turbigo con 8 morti e per i 3000 morti “prescritti” della Eternit

Domenica 03 Maggio 2015 16:08 REDAZIONE
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Il Tribunale di Milano ha assolto con formula piena Giampiero Pesenti e altri 7 ex manager della Franco Tosi di Legnano (Milano), azienda che produce turbine, che erano imputati per omicidio colposo in relazione alla morte di cancro di 32 operai per l’esposizione all’amianto durante il lavoro.

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Papa Francesco: “La disparità di retribuzione tra uomo e donna è uno scandalo. Serve uguale retribuzione per uguale lavoro".

Giovedì 30 Aprile 2015 08:28 REDAZIONE
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”Perché per le donne è scontato che devono guadagnare di meno degli uomini? – si è chiesto Papa Bergoglio durante l'udienza generale del mercoledì in piazza San Pietro. “No, lo stesso diritto! La disparità è un puro scandalo".”

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 Alle fronde dei salici

Sabato 25 Aprile 2015 15:50 REDAZIONE
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E come potevamo noi cantare

con il piede straniero sopra il cuore,

fra i morti abbandonati nelle piazze

sull’erba dura di ghiaccio, al lamento

d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero

della madre che andava incontro al figlio

crocifisso sul palo del telegrafo?

Alle fronde dei salici, per voto,

anche le nostre cetre erano appese,

oscillavano lievi al triste vento.

 

di Salvatore Quasimodo

[da Giorno dopo giorno (1947)]

 

25 aPRILE GIORNO DELLA LIBERAZIONE:
Dedico questa giornata alle donne che sono partigiane dentro le proprie case. A quelle che riescono a salvarsi dalla violenza, a quelle che resistono, a quelle, ancora, che combattono per ottenere il diritto di vivere, respirare, amare chiunque vogliano, studiare, lavorare, migrare da una nazione all’altra. Tutte le donne ... sono combattenti per affermare qualche piccola o grande fetta di libertà, perché non ci viene concessa alla nascita ma, passo dopo passo, bisogna conquistarsela con gran fatica. (Da Il fatto quotidiano)

Ultimo aggiornamento ( Sabato 25 Aprile 2015 16:20 )
 

E’ legge il divorzio breve: ci si dirà addio in sei mesi con la consensuale, in 12 con la giudiziale

Giovedì 23 Aprile 2015 00:07 REDAZIONE
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L'Italia, grazie al voto definitivo alla Camera che ha espresso un vasto consenso (398 sì, 28 no e 6 astenuti) ha il divorzio breve.

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Notizie dalla Rete

LA BIBLIOFILA di Selika Magatti

Storie sofferte:

Helen Humphreys: Coventry, il bombardamento di Londra – La verità soltanto la verità, Adéle Hugo e il poeta Charles Saint-Beuve.

Fredrik Backman: L’uomo che metteva in ordine il mondo.

 

* Helen Humphreys, canadese nata nel 1961, letterata e poetessa, autrice di una raccolta di poesie e di diversi romanzi, tra cui “Leaving Hearth”, del 1997, “ Cani Selvaggi “ del 2007 “, Il Giardino Perduto “ del 2009 e “Coventry” del 2010, che ho letto: non mi ha entusiasmato anche se la scrittura è godibile. Narra la notte del 14 novembre 1940.  Il bombardamento su Londra, durato tutta la notte, perciò a volte gli accadimenti si ripetono uguali. Nel 2009 la Humphreys ha vinto il prestigioso Harbournfront Festival Price.

Nel 2011 esce “ La verità, soltanto la verità ” pubblicato da Playground, al contrario del primo questo l’ho trovato molte bello. E’ la biografia romanzata della moglie di Victor Hugo, Adéle, la sua storia d’amore con il poeta Charles Sainte-Beuve.

Adéle è attraente e non si spaventa davanti all’insolito, Charles al contrario è goffo e insicuro, ma nell’incontro matura in lui una speranza d’amore.

La storia si svolge a Parigi nel 1830, ci sono rivoluzionari e c’è soprattutto il colera. Charles ha un segreto, un’anomalia fisica che può impedirgli di vivere una storia d’amore completa. Victor Hugo non ne esce molto bene, ma spesso i grandi uomini sono piccoli nella vita quotidiana.

 

* L’altro romanzo che vorrei segnalare s’intitola “L’Uomo che metteva in ordine il mondo” di Fredrik Backman edito da Mondadori.

Svedese, giornalista e blogger di grande successo, racconta la storia di Ove, un personaggio curioso. All’inizio il racconto sembra poco interessante, ma diventa più intrigante nel prosieguo. Narra di un uomo infelice dopo la morte della moglie, ma la situazione cambia quando dei nuovi vicini invadono il suo spazio;  si fa coinvolgente nella lettura il cambiamento di Ove, che si lasca un poco andare  e si ammorbidisce.

Forse, come si sente dire spesso, ognuno di noi ha una parte buona e una cattiva, poi dipende dagli incontri che la vita, o il caso ci offre a determinare le nostre azioni. O no?

 

 

 

 

 

PSICOLOGA- PSICOTERAPEUTA

ANNA MARUZZI

Psicologa e psicoterapeuta, dopo la laurea in psicologia clinica presso l'Università degli Studi di Padova si è specializzata come psicoterapeuta presso lo Studio di Psicodramma di Milano. Svolge attività clinica individuale, di coppia e di gruppo. Conduce gruppi terapeutici, di supervisione e formazione in ambito psicologico, educativo e sociale.

Da anni lavora con un'attenzione particolare a disturbi d'ansia, depressione, dipendenze, gioco d'azzardo patologico, disturbi del comportamento alimentare, genitorialità.

Riceve a Cantù in via Uberto da Canturio, 18

a Milano in via Solari, 30


cell: 320.7521571


email: a.maruzzi@psicologa-como.it
a.maruzzi@psicologimilano.info

siti: psicologa-como.it
psicologimilano.info


 

 

 

 

LETTERE/OPINIONI

Obiettori di coscienza: come si stravolge la legge

di Selika Magatti

C’è una legge, la 194, che permette in Italia l’aborto assistito nelle strutture ospedaliere delle ASL. Come sempre quando in Italia si fa una buona legge, qualcuno ci mette lo zampino per fare in modo che questa venga stravolta: ed è proprio il caso di questa povera legge tanto discussa tanto bistrattata da risultare a volte inapplicabile.

Certi dottori. molti che si professano obiettori di coscienza, non sono credibili: anzi sospetto che alcuni di loro eseguano gli aborti in privato.

Gli ospedali dello Stato dovrebbero munirsi di un contratto nel quale ci sia una clausola dove gli obiettori di coscienza non debbano assolutamente essere assunti: se fai il medico, e in questo paese la legge consente l’aborto tu devi eseguirlo, altrimenti vai a lavorare da un’altra parte, magari in una clinica privata; è come se un poliziotto si rifiutasse di portare un’arma.

Quando era ancora obbligatorio il servizio militare agli obiettori venivano riservati dei posti in ufficio: ma anche lì le cose non andavano sempre per il verso giusto, si conoscono storie poco edificanti per l’esercito, ragazzi che venivano picchiati o peggio. Ma sono cose passate e non si può sempre guardare indietro.

Ricordo ancora le battaglie fatte dai Radicali per il divorzio e l’aborto. La Chiesa Cattolica non è riuscita a suo tempo ad avere il sopravvento ma lo stesso è riuscita a metterci dei paletti.

I fatti li conosciamo, solo qualche mese addietro una  povera ragazza è stata costretta ad abortire in un bagno senza l’aiuto di nessuno: spero che la Magistratura se ne sia occupata, ma soprattutto spero che qualche deputato voglia metter mano a questo odioso sistema di trattare le donne.

 

Meglio la parità, invece delle “quote rosa”

di Selika Magatti

Parliamo di donne.

Non sono affatto d’accordo sulle quote rosa, mi sembra quasi un insulto a tutte le donne intelligenti, solo per far posto ad alcune per un contentino.

Ci sono donne capaci e preparate, così come ci sono uomini con le stesse caratteristiche. E poi ci sono gli incapaci e i disonesti: non si possono misurare sul sesso, ora poi, con lo sdoganamento di vari generi, si potrebbero fare le quote gialle, verdi e che altro?

Si può parlare di differenze se pensiamo alla cura dei bambini: certo le donne dovrebbero essere migliori, anche perché è l’attività che hanno svolto per millenni. Anni fa si diceva che le donne non erano brave guidatrici, ma ora, dopo anni di esperienza, ci rendiamo tutti conto che sono bravissime anche sui Suv.

Gli uomini del resto hanno altre caratteristiche: ma queste differenze vengono solamente dalla pratica esercitata nel corso degli anni.

Riassumendo penso che la parità sia la cosa migliore, se ognuno di noi potesse scegliere il più meritevole ne saremmo tutti avvantaggiati, specialmente nelle cariche pubbliche: sappiamo tutti da quanti incapaci siamo amministrati e forse sono i peggiori.

 

 

 

La lista infame: Sono stati 154 i femminicidi nel 2013

 

Ndsl 2013 sono state uccise 154 donne, di cui il 75% nel contesto familiare o affettivo.
Tra il 2000 e il 2012 si contano complessivamente in Italia 2.200 donne vittime di omicidio, pari a una media di 171 all'anno, una ogni due giorni.
È quanto è emerso dal rapporto Eures-Ansa sull'omicidio volontario.

I PEGGIORI SONO I TEDESCHI.. È la Germania (con 350 vittime donne nel 2009, pari al 49,6% delle 706 vittime di omicidio totali e un indice di rischio pari a 0,8 per 100 mila donne residenti) a detenere il primato negativo, seguita dalla Francia (288 vittime, pari al 34,3% e un indice pari a 0,9) e dal Regno Unito (245, pari al 33,9% e un indice pari a 0,8).

OGNI 12 SECONDI una donna colpita da atti di violenza. Ogni giorno in Italia viene colpita da atti di violenza di genere (fisica, verbale e psicologica) una donna ogni 12 secondi.
Nell'ultimo anno con dati disponibili (il 2010) si sono contati oltre 105 mila reati di genere, pari a oltre 290 al giorno.
Più in dettaglio, ogni giorno 95 donne denunciano di aver subito minacce e 87 di aver subito ingiurie; 64 donne al giorno sono vittime di lesioni dolose, 19 di percosse, 14 di stalking, 10 di violenze sessuali.

Però, osservando un quadro più generale, si scopre che si uccide di meno in Italia.
Gli omicidi sono stati 526 nel 2012. Si tratta del minimo storico degli ultimi 40 anni.
Prosegue dunque la tendenza al calo delle uccisioni (-67,8% rispetto al 1990, quando erano state 1.633).
Il 30% delle vittime (159) sono donne, dato pressoché immutato rispetto al triennio precedente, nonostante la crescente attenzione mediatica sul femminicidio.

AL SUD MAGGIOR RISCHIO. Tra i Paesi europei l'Italia presenta uno degli indici più bassi (1 omicidio ogni 100 mila abitanti, a fronte di 1,9 in media nell'Ue).
Nel 2012 c'è stata una forte riduzione dei casi nelle regioni del Centro (-13,1%) e del Nord (-7,9%), mentre al Sud il dato è stabile (+0,4%). Proprio il Meridione si conferma l'area più a rischio, con 279 omicidi volontari nel 2012, pari al 53% del totale nazionale.
La Campania (90 omicidi) consolida il primato di regione più cruenta. Ma la Calabria è la regione più a rischio con 2,7 omicidi ogni 100 mila abitanti.

Più CASI IN FAMIGLIA, PIÙ DA CRIMINALITÀ. È sempre in famiglia che avviene il maggior numero di omicidi (175), ma il dato è in calo (-10,3%) rispetto al 2011. Mentre in forte aumento (+25,8%) risultano quelli compiuti dalla criminalità comune (122). Seguono quelli da criminalità organizzata (84).
Tra i 419 autori noti di omicidio volontario censiti nel 2012, il 91,4% è un uomo e l'8,6% donna.
Nel contesto familiare e affettivo la vittima è principalmente donna (61,1%), di età compresa tra i 25 e i 54 anni. Mentre il killer in oltre 9 casi su 10 è un uomo. Gli omicidi 'nella coppia' interessano quasi la metà delle vittime totali di uccisioni in famiglia.

 

 

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