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Povertà assoluta pet un milione e 400mila bambini in Italia

Lunedì 15 Dicembre 2014 01:07 REDAZIONE
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Decisamente difficile la vita dei bambini in Italia, dove la crisi economica costringe 1,4 milioni di loro a vivere in condizioni di povertà assoluta. Per non parlare della qualità della vita nelle nostre città - dove vive il 37% dei più piccoli - prive di spazi per giocare e invase da macchine e da traffico pericoloso.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 15 Dicembre 2014 01:19 ) Leggi tutto...
 

Malala premio Nobel: “Se potessi servire il mio Paese con la politica diventando primo ministro, allora sceglierei di farlo. Voglio che il Pakistan diventi un Paese sviluppato e che ogni bambino riceva l'istruzione”.

Venerdì 12 Dicembre 2014 09:23 ALESSANDRA BOGA
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Si è tenuta mercoledì 10 dicembre 2014 ad Oslo la cerimonia di consegna del premio Nobel per la Pace agli attivisti per il diritto dei bambini allo studio Malala Yousafzai, pakistana.

Ultimo aggiornamento ( Domenica 14 Dicembre 2014 18:18 ) Leggi tutto...
 

Rapporto Censis: in 25 anni dimezzate sotto i 4 milioni le copie dei giornali, 6 giornalisti su 10 sono freelance

Lunedì 08 Dicembre 2014 11:45 REDAZIONE
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Oggi in Italia si vende poco più della metà delle copie di quotidiani che si vendevano 25 anni fa. E’ quanto emerge dal 48/o Rapporto del Censis sulla situazione sociale del Paese.

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La Germania piange Tugce Albayrak, la giovane di origine turca morta per difendere dalle molestie due ragazzine

Giovedì 04 Dicembre 2014 23:27 ALESSANDRA BOGA
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La Germania è ancora scossa per la tragica fine di Tugce Albayrak, una ragazza di origine turca morta venerdì scorso, nel giorno del suo 23° compleanno, per aver difeso, fuori da un Mc Donald’s, due ragazzine dalle molestie di un gruppo di bulli.

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Violenza sulle donne: nel 2013 una vittima ogni due giorni –Prevalenti percosse, strangolamento, soffocamento

Venerdì 21 Novembre 2014 23:36 Redazione da Ansa
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Il 2013 è stato un anno terribile per i femminicidi, con 179 donne uccise, in pratica una vittima ogni due giorni. Rispetto alle 157 del 2012, le donne ammazzate sono aumentate del 14%. A rilevarlo è l'Eures nel secondo rapporto sugli assassinii volontari in cui le vittime sono donne.

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Bangladesh, estremisti islamici uccidono un docente a colpi di machete perché si opponeva al velo integrale

Martedì 18 Novembre 2014 14:49 ALESSANDRA BOGA
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Professore di Sociologia all’Università  della città di Rajshahi, nella parte occidentale del Paese, al confine con l’India è stato massacrato a colpi di machete da parte degli estremisti islamici perché si opponeva all’utilizzo del velo integrale da parte delle sue studentesse.

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Le operazioni non sono state effettuate in case o stanze di fortuna, ma da medici qualificati e all’interno di strutture ospedaliere statali. Sembra che fra i farmaci usati sia finito anche un topicida, responsabile della strage. A 80 donne era stato off

Lunedì 17 Novembre 2014 15:06 REDAZIONE
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Quattordici donne sono morte in India dall’inizio di novembre dopo interventi di sterilizzazione per una campagna governativa di massa di controllo delle nascite e altre cento sono in pericolo di vita.

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Rula Ghani, first lady (cristiana) dell’Afghanistan: “Giusto vietare burqa e niqab”

Mercoledì 12 Novembre 2014 08:56 ALESSANDRA BOGA
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“Burqa e niqab impediscono alle donne di vedere e di muoversi. Sono come dei paraocchi. Sono pienamente d’accordo con il governo francese che ha vietato alle donne l’utilizzo di burqa e niqab in pubblico”.

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IL GIOVANE FAVOLOSO: una indagine filmica minuziosa sulla vita di Giacomo Leopardi

Sabato 08 Novembre 2014 21:59 SELIKA MAGATTI
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Il regista Mario Martone autore di un racconto cinematografico sulla vita del poeta Giacomo Leopardi (Recanati, 29 giugno 1798 – Napoli, 14 giugno 1837) si caratterizza per la lentezza delle immagini, anche se molto belle.

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L’agente assolto: “Stefano Cucchi arrivò già segnato. Non so perché la Procura non ha avuto lo stesso accanimento nei confronti dei carabinieri, che lo hanno arrestato e avuto in consegna prima di noi.”

Giovedì 06 Novembre 2014 17:56 di Silvia D’Onghia (tratto da il Fatto quotidiano del 5 novembre) t
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Parla Nicola Minichini, il poliziotto della penitenziaria che era finito alla sbarra per la morte di Stefano: "Ho fatto tutto quello che era in mio potere per aiutarlo, di più non avrei potuto".

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 06 Novembre 2014 20:21 ) Leggi tutto...
 

Svimez: Sud sempre più povero, persi 600mila posti negli ultimi 5 anni. Nel 2014 Pil in calo dell’1,5%

Venerdì 12 Dicembre 2014 08:59 REDAZIONE
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Quasi 600mila posti di lavoro bruciati nel quinquennio 2008-2013 al Sud, dove si scende sotto i 6 milioni di occupati, a quota 5,8 milioni, il livello più basso almeno dal 1977 quando iniziano le serie storiche.

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TRASCRIZIONE NOZZE GAY: LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI UDINE BLOCCA IL PREFETTO

Sabato 06 Dicembre 2014 11:13 REDAZIONE
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Per la legge italiana il dominus dello stato civile è e resta il sindaco, le cui prerogative possono essere corrette solo attraverso un procedimento giurisdizionale ad opera del giudice.Secondo la Procura della Repubblica udinese, l'intervento del prefetto di cancellazione di nozze gay celebrate all’estero "non appare conforme a legge.

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Lea Garofalo, una fiaccolata per ricordarla a cinque anni dall’assassinio

Giovedì 27 Novembre 2014 01:25 ALESSANDRA BOGA
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La donna, attirata con un inganno dal marito, è stata torturata, uccisa e gettata nell’acido per essersi ribellata alla n’drangheta.

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Schiaffi, pugni, stupri alle donne: per un italiano su 3 se avviene in casa è cosa privata

Sabato 22 Novembre 2014 00:00 REDAZIONE
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Per un italiano su tre la violenza domestica sulle donne è un fatto privato da risolvere all'interno della famiglia, per uno su 5 è accettabile denigrare una donna con uno sfottò a sfondo sessuale, uno su 10 pensa che se le donne non indossassero abiti provocanti non subirebbero violenza e uno su 4 è convinto che se una donna resta con il marito che la picchia, diventa lei stessa colpevole.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 22 Novembre 2014 01:21 ) Leggi tutto...
 

India, strage di donne dopo campagna di sterilizzazione: trovato topicida nei farmaci

Lunedì 17 Novembre 2014 15:18 REDAZIONE
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Quattordici donne sono morte in India dall’inizio di novembre dpo interventi di sterilizzazione per una campagna governativa di massa di controllo delle nascite, e altre cento sono in pericolo di vita.

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Parità salariale fra donne e uomini: Italia al 142° posto, forse fra 80 anni gap superato

Domenica 16 Novembre 2014 08:59 REDAZIONE
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In fatto di parità di retribuzioni fra i generi l'Italia si conferma il fanalino di coda dei 142 paesi industrializzati: ultima in Europa, 114esima nella classifica generale, 129esima per quanto riguarda l'uguaglianza salariale a parità di mansioni e con raggiungimento della piena parità in tutto il mondo solo, forse, tra 81 anni nel 2095.

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La Procura di Roma apre un fascicolo dopo la denuncia di Ilaria Cucchi contro il perito Paolo Albarello per falsa perizia

Domenica 09 Novembre 2014 00:36 REDAZIONE
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La Procura di Roma ha aperto un fascicolo sul perito Paolo Albarello, ex direttore del dipartimento di medicina legale dell'università La Sapienza e consulente dei pm: nei giorni scorsi era stato infatti accusato da Ilaria Cucchi di aver redatto, per i pm, una falsa perizia  sulla morte di  Stefano.

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“RACCONTA UN’ALTRA STORIA” La battaglia contro la violenza si combatte anche così

Venerdì 07 Novembre 2014 15:02 REDAZIONE
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Dall’8 al 22 novembre 2014, campagna solidale di Fondazione Doppia Difesa Onlus: sensibilizzazione, sostegno e tutela per prevenire e combattere la violenza. DONA ANCHE TU AL 45599

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Grasso incontra la famiglia Cucchi: “Non si può tollerare che chi è in custodia dello Stato possa vedere annientata la propria vita”

Mercoledì 05 Novembre 2014 16:40 REDAZIONE
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«Bisogna far sì che la morte di Stefano non sia stata vana e costruire una società che rispetti i diritti dei più deboli: ciò deve fare uno Stato che si definisce civile». Sono le parole del presidente del Senato Pietro Grasso, che ha incontrato  la famiglia Cucchi.

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Notizie dalla Rete

 

PSICOLOGA- PSICOTERAPEUTA

ANNA MARUZZI

Psicologa e psicoterapeuta, dopo la laurea in psicologia clinica presso l'Università degli Studi di Padova si è specializzata come psicoterapeuta presso lo Studio di Psicodramma di Milano. Svolge attività clinica individuale, di coppia e di gruppo. Conduce gruppi terapeutici, di supervisione e formazione in ambito psicologico, educativo e sociale.

Da anni lavora con un'attenzione particolare a disturbi d'ansia, depressione, dipendenze, gioco d'azzardo patologico, disturbi del comportamento alimentare, genitorialità.

Riceve a Cantù in via Uberto da Canturio, 18

a Milano in via Solari, 30


cell: 320.7521571


email: a.maruzzi@psicologa-como.it
a.maruzzi@psicologimilano.info

siti: psicologa-como.it
psicologimilano.info


 

 

 

 

LETTERE/OPINIONI

Obiettori di coscienza: come si stravolge la legge

di Selika Magatti

C’è una legge, la 194, che permette in Italia l’aborto assistito nelle strutture ospedaliere delle ASL. Come sempre quando in Italia si fa una buona legge, qualcuno ci mette lo zampino per fare in modo che questa venga stravolta: ed è proprio il caso di questa povera legge tanto discussa tanto bistrattata da risultare a volte inapplicabile.

Certi dottori. molti che si professano obiettori di coscienza, non sono credibili: anzi sospetto che alcuni di loro eseguano gli aborti in privato.

Gli ospedali dello Stato dovrebbero munirsi di un contratto nel quale ci sia una clausola dove gli obiettori di coscienza non debbano assolutamente essere assunti: se fai il medico, e in questo paese la legge consente l’aborto tu devi eseguirlo, altrimenti vai a lavorare da un’altra parte, magari in una clinica privata; è come se un poliziotto si rifiutasse di portare un’arma.

Quando era ancora obbligatorio il servizio militare agli obiettori venivano riservati dei posti in ufficio: ma anche lì le cose non andavano sempre per il verso giusto, si conoscono storie poco edificanti per l’esercito, ragazzi che venivano picchiati o peggio. Ma sono cose passate e non si può sempre guardare indietro.

Ricordo ancora le battaglie fatte dai Radicali per il divorzio e l’aborto. La Chiesa Cattolica non è riuscita a suo tempo ad avere il sopravvento ma lo stesso è riuscita a metterci dei paletti.

I fatti li conosciamo, solo qualche mese addietro una  povera ragazza è stata costretta ad abortire in un bagno senza l’aiuto di nessuno: spero che la Magistratura se ne sia occupata, ma soprattutto spero che qualche deputato voglia metter mano a questo odioso sistema di trattare le donne.

 

Meglio la parità, invece delle “quote rosa”

di Selika Magatti

Parliamo di donne.

Non sono affatto d’accordo sulle quote rosa, mi sembra quasi un insulto a tutte le donne intelligenti, solo per far posto ad alcune per un contentino.

Ci sono donne capaci e preparate, così come ci sono uomini con le stesse caratteristiche. E poi ci sono gli incapaci e i disonesti: non si possono misurare sul sesso, ora poi, con lo sdoganamento di vari generi, si potrebbero fare le quote gialle, verdi e che altro?

Si può parlare di differenze se pensiamo alla cura dei bambini: certo le donne dovrebbero essere migliori, anche perché è l’attività che hanno svolto per millenni. Anni fa si diceva che le donne non erano brave guidatrici, ma ora, dopo anni di esperienza, ci rendiamo tutti conto che sono bravissime anche sui Suv.

Gli uomini del resto hanno altre caratteristiche: ma queste differenze vengono solamente dalla pratica esercitata nel corso degli anni.

Riassumendo penso che la parità sia la cosa migliore, se ognuno di noi potesse scegliere il più meritevole ne saremmo tutti avvantaggiati, specialmente nelle cariche pubbliche: sappiamo tutti da quanti incapaci siamo amministrati e forse sono i peggiori.

 

 

 

La lista infame: Sono stati 154 i femminicidi nel 2013

 

Ndsl 2013 sono state uccise 154 donne, di cui il 75% nel contesto familiare o affettivo.
Tra il 2000 e il 2012 si contano complessivamente in Italia 2.200 donne vittime di omicidio, pari a una media di 171 all'anno, una ogni due giorni.
È quanto è emerso dal rapporto Eures-Ansa sull'omicidio volontario.

I PEGGIORI SONO I TEDESCHI.. È la Germania (con 350 vittime donne nel 2009, pari al 49,6% delle 706 vittime di omicidio totali e un indice di rischio pari a 0,8 per 100 mila donne residenti) a detenere il primato negativo, seguita dalla Francia (288 vittime, pari al 34,3% e un indice pari a 0,9) e dal Regno Unito (245, pari al 33,9% e un indice pari a 0,8).

OGNI 12 SECONDI una donna colpita da atti di violenza. Ogni giorno in Italia viene colpita da atti di violenza di genere (fisica, verbale e psicologica) una donna ogni 12 secondi.
Nell'ultimo anno con dati disponibili (il 2010) si sono contati oltre 105 mila reati di genere, pari a oltre 290 al giorno.
Più in dettaglio, ogni giorno 95 donne denunciano di aver subito minacce e 87 di aver subito ingiurie; 64 donne al giorno sono vittime di lesioni dolose, 19 di percosse, 14 di stalking, 10 di violenze sessuali.

Però, osservando un quadro più generale, si scopre che si uccide di meno in Italia.
Gli omicidi sono stati 526 nel 2012. Si tratta del minimo storico degli ultimi 40 anni.
Prosegue dunque la tendenza al calo delle uccisioni (-67,8% rispetto al 1990, quando erano state 1.633).
Il 30% delle vittime (159) sono donne, dato pressoché immutato rispetto al triennio precedente, nonostante la crescente attenzione mediatica sul femminicidio.

AL SUD MAGGIOR RISCHIO. Tra i Paesi europei l'Italia presenta uno degli indici più bassi (1 omicidio ogni 100 mila abitanti, a fronte di 1,9 in media nell'Ue).
Nel 2012 c'è stata una forte riduzione dei casi nelle regioni del Centro (-13,1%) e del Nord (-7,9%), mentre al Sud il dato è stabile (+0,4%). Proprio il Meridione si conferma l'area più a rischio, con 279 omicidi volontari nel 2012, pari al 53% del totale nazionale.
La Campania (90 omicidi) consolida il primato di regione più cruenta. Ma la Calabria è la regione più a rischio con 2,7 omicidi ogni 100 mila abitanti.

Più CASI IN FAMIGLIA, PIÙ DA CRIMINALITÀ. È sempre in famiglia che avviene il maggior numero di omicidi (175), ma il dato è in calo (-10,3%) rispetto al 2011. Mentre in forte aumento (+25,8%) risultano quelli compiuti dalla criminalità comune (122). Seguono quelli da criminalità organizzata (84).
Tra i 419 autori noti di omicidio volontario censiti nel 2012, il 91,4% è un uomo e l'8,6% donna.
Nel contesto familiare e affettivo la vittima è principalmente donna (61,1%), di età compresa tra i 25 e i 54 anni. Mentre il killer in oltre 9 casi su 10 è un uomo. Gli omicidi 'nella coppia' interessano quasi la metà delle vittime totali di uccisioni in famiglia.

 

 

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