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Mezon 16 anni, la Malala di Siria

Venerdì 24 Aprile 2015 22:38 ALESSANDRA BOGA
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La ragazzina ha 16 anni e vive in un campo profughi in Giordania, dove va di tenda in tenda per aiutare le altre ragazze a studiare.

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E’ legge il divorzio breve: ci si dirà addio in sei mesi con la consensuale, in 12 con la giudiziale

Giovedì 23 Aprile 2015 00:07 REDAZIONE
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L'Italia, grazie al voto definitivo alla Camera che ha espresso un vasto consenso (398 sì, 28 no e 6 astenuti) ha il divorzio breve.

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Isis, stuprano bimba di 9 anni e la piccola rimane incinta

Venerdì 17 Aprile 2015 11:42 ALESSANDRA BOGA
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La bimba fa parte della minoranza yazida, perseguitata dallo Stato Islamico in Iraq, e con la sua famiglia era stata sequestrata quasi un anno fa:

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Legge 40-Procreazione assistita- torna alla Consulta sulla diagnosi preimpianto per le coppie fertili

Sabato 11 Aprile 2015 06:44 REDAZIONE
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Compie 11 anni la legge 40 sulla Procreazione medicalmente assistita (pma) e torna ancora una volta, dall’entrata in vigore il 10 marzo del 2004, all’esame della Corte Costituzionale.

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Tortura, sì della Camera al disegno di legge: pena da 4 a 10 anni, aggravata per pubblici ufficiali

Venerdì 10 Aprile 2015 12:54 REDAZIONE
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(ANSA) - STRASBURGO, 7 APR - L’irruzione della polizia alla scuola Diaz la notte del 21 luglio 2001, durante il G8 di Genova, “deve essere qualificato come tortura”. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l'Italia

Martedì 07 Aprile 2015 12:14 ANSA
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(ANSA) - STRASBURGO, 7 APR - L’irruzione della polizia alla scuola Diaz la notte del 21 luglio 2001, durante il G8 di Genova, “deve essere qualificato come tortura”. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo che ha condannato l'Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura.

Il ricorso è stato presentato da Arnaldo Cestaro, 62enne all’epoca del pestaggio, che dalla Diaz uscì con diverse fratture che hanno richiesto numerosi interventi chirurgici. Cestaro è poi diventato attivista del Comitato verità e giustizia per Genova. Lo Stato dovrà risarcirgli 35mila euro

Ultimo aggiornamento ( Martedì 07 Aprile 2015 12:21 )
 

Femminicidi: aumentano i matricidi, nel 91% da parte dei figli maschi

Sabato 04 Aprile 2015 06:11 REDAZIONE
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Il pericolo non viene da lontano, non è lo sconosciuto che uccide: per le donne il vero pericolo è rappresentato dall’area familiare.

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Agenzia del Farmaco: per pillola dei 5 giorni dopo vendita libera, ricetta per le minorenni

Giovedì 26 Marzo 2015 23:54 REDAZIONE
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La pillola anticoncezionale dei cinque giorni dopo potrà essere acquistata dalle donne in farmacia direttamente e senza prescrizione: per le minorenni occorrerà invece la ricetta.

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India, giovane prende per i capelli il suo molestatore e lo trascina dalla polizia

Martedì 24 Marzo 2015 23:05 ALESSANDRA BOGA
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Ennesimo caso di molestie sessuali in India, ma questa volta la vicenda è a  lieto fine.

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Masih Alinejad e la lotta contro il chador obbligatorio in Iran

Giovedì 19 Marzo 2015 10:22 ALESSANDRA BOGA
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Masih Alinejad, 38 anni, giornalista radiotelevisiva di origine iraniana che vive negli Usa, è diventata famosa per aver creato la pagina Facebook “My  Stealthy Freedom” (“La mia libertà clandestina”) sulla quale ha postato diverse sue foto senza il chador, il velo d’ordinanza in Iran, e ha invitato le connazionali a fare lo stesso.

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La tortura impunita: Diaz la notte della vergogna

Martedì 21 Aprile 2015 10:45 REDAZIONE
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L’irruzione della polizia alla scuola Diaz la notte del 21 luglio 2001, durante il G8 di Genova, “deve essere qualificato come tortura”. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani

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Cassazione: “Niente alimenti se l’ex coniuge si è rifatto una famiglia dopo il divorzio”

Mercoledì 15 Aprile 2015 07:45 REDAZIONE
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Se uno degli ex coniugi ha una nuova famiglia, anche di fatto, decade il diritto agli alimenti. La Corte di Cassazione con una sentenza rinnova e amplia un concetto già avanzato nel 2011, con la sentenza 17195:

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Per la fecondazione eterologa solo ticket come per l’omologa: bocciata dal Consiglio di Stato la Lombardia

Venerdì 10 Aprile 2015 19:21 REDAZIONE
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Il Consiglio di Stato ha sospeso in  via cautelare la delibera della Lombardia che, unica fra tutte le Regioni, stabilisce che il cittadino debba pagare interamente il trattamento di fecondazione medicalmente assistita eterologa, e non solo il ticket come avviene per la fecondazione omologa.

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L’Isis vieta il parto cesareo come “complotto occidentale”:Indebolisce la pelle dell’addome e la donna non può più restate incinta"

Giovedì 09 Aprile 2015 22:20 ALESSANDRA BOGA
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Lo Stato Islamico è arrivato anche a questo in Siria: vietare il parto cesareo – sempre più in uso in Medio Oriente – perché “importato” dall’Occidente e quindi automaticamente da rifiutare come “complotto occidentale contro le madri musulmane".

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Nel 2013 i nati sono 514 mila, ventimila in meno In Italia mamme ultra40 generano meno figli

Martedì 07 Aprile 2015 10:54 REDAZIONE
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Un esercito di più di 500 mila donne diventa mamma, ogni anno, in Italia. Sono sempre meno giovani, con un'età media al primo parto di 31,5 anni (dieci anni fa era di 28,9).

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India, alla scoperta del villaggio dove ogni volta che nasce una bimba si pianta un frutteto

Mercoledì 01 Aprile 2015 14:21 ALESSANDRA BOGA
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In genere è considerata una sventura la nascita di una figlia femmina, ma il villaggio di Piplantri è un eccezione.

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Eures: nel 2013 un femminicidio ogni due giorni

Giovedì 26 Marzo 2015 15:52 REDAZIONE
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Il 2013 è stato un anno nero per i femminicidi, con 179 donne uccise, in pratica una vittima ogni due giorni.

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LA CIRCONCISIONE: COSE' ?

Domenica 22 Marzo 2015 16:14 SELIKA MAGATTI
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Che cosa è la circoncisione  maschile? La parola viene dal latino circumcidere, significa tagliare intorno.

 

Ultimo aggiornamento ( Domenica 22 Marzo 2015 16:22 ) Leggi tutto...
 

Migranti 2014: nel mondo 5000 morti, verso l’Italia 3400

Lunedì 16 Marzo 2015 12:57 REDAZIONE
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Secondo l'ultimo report dell'IOM, l'organizzazione mondiale per le migrazioni, 4868 persone sono morte o risultano disperse tra gennaio e settembre 2014. Delle oltre 200mila persone che hanno tentato di attraversare il Mediterraneo, 3400 sono le vittime accertate.

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Notizie dalla Rete

LA BIBLIOFILA di Selika Magatti

Storie sofferte:

Helen Humphreys: Coventry, il bombardamento di Londra – La verità soltanto la verità, Adéle Hugo e il poeta Charles Saint-Beuve.

Fredrik Backman: L’uomo che metteva in ordine il mondo.

 

* Helen Humphreys, canadese nata nel 1961, letterata e poetessa, autrice di una raccolta di poesie e di diversi romanzi, tra cui “Leaving Hearth”, del 1997, “ Cani Selvaggi “ del 2007 “, Il Giardino Perduto “ del 2009 e “Coventry” del 2010, che ho letto: non mi ha entusiasmato anche se la scrittura è godibile. Narra la notte del 14 novembre 1940.  Il bombardamento su Londra, durato tutta la notte, perciò a volte gli accadimenti si ripetono uguali. Nel 2009 la Humphreys ha vinto il prestigioso Harbournfront Festival Price.

Nel 2011 esce “ La verità, soltanto la verità ” pubblicato da Playground, al contrario del primo questo l’ho trovato molte bello. E’ la biografia romanzata della moglie di Victor Hugo, Adéle, la sua storia d’amore con il poeta Charles Sainte-Beuve.

Adéle è attraente e non si spaventa davanti all’insolito, Charles al contrario è goffo e insicuro, ma nell’incontro matura in lui una speranza d’amore.

La storia si svolge a Parigi nel 1830, ci sono rivoluzionari e c’è soprattutto il colera. Charles ha un segreto, un’anomalia fisica che può impedirgli di vivere una storia d’amore completa. Victor Hugo non ne esce molto bene, ma spesso i grandi uomini sono piccoli nella vita quotidiana.

 

* L’altro romanzo che vorrei segnalare s’intitola “L’Uomo che metteva in ordine il mondo” di Fredrik Backman edito da Mondadori.

Svedese, giornalista e blogger di grande successo, racconta la storia di Ove, un personaggio curioso. All’inizio il racconto sembra poco interessante, ma diventa più intrigante nel prosieguo. Narra di un uomo infelice dopo la morte della moglie, ma la situazione cambia quando dei nuovi vicini invadono il suo spazio;  si fa coinvolgente nella lettura il cambiamento di Ove, che si lasca un poco andare  e si ammorbidisce.

Forse, come si sente dire spesso, ognuno di noi ha una parte buona e una cattiva, poi dipende dagli incontri che la vita, o il caso ci offre a determinare le nostre azioni. O no?

 

 

 

 

 

PSICOLOGA- PSICOTERAPEUTA

ANNA MARUZZI

Psicologa e psicoterapeuta, dopo la laurea in psicologia clinica presso l'Università degli Studi di Padova si è specializzata come psicoterapeuta presso lo Studio di Psicodramma di Milano. Svolge attività clinica individuale, di coppia e di gruppo. Conduce gruppi terapeutici, di supervisione e formazione in ambito psicologico, educativo e sociale.

Da anni lavora con un'attenzione particolare a disturbi d'ansia, depressione, dipendenze, gioco d'azzardo patologico, disturbi del comportamento alimentare, genitorialità.

Riceve a Cantù in via Uberto da Canturio, 18

a Milano in via Solari, 30


cell: 320.7521571


email: a.maruzzi@psicologa-como.it
a.maruzzi@psicologimilano.info

siti: psicologa-como.it
psicologimilano.info


 

 

 

 

LETTERE/OPINIONI

Obiettori di coscienza: come si stravolge la legge

di Selika Magatti

C’è una legge, la 194, che permette in Italia l’aborto assistito nelle strutture ospedaliere delle ASL. Come sempre quando in Italia si fa una buona legge, qualcuno ci mette lo zampino per fare in modo che questa venga stravolta: ed è proprio il caso di questa povera legge tanto discussa tanto bistrattata da risultare a volte inapplicabile.

Certi dottori. molti che si professano obiettori di coscienza, non sono credibili: anzi sospetto che alcuni di loro eseguano gli aborti in privato.

Gli ospedali dello Stato dovrebbero munirsi di un contratto nel quale ci sia una clausola dove gli obiettori di coscienza non debbano assolutamente essere assunti: se fai il medico, e in questo paese la legge consente l’aborto tu devi eseguirlo, altrimenti vai a lavorare da un’altra parte, magari in una clinica privata; è come se un poliziotto si rifiutasse di portare un’arma.

Quando era ancora obbligatorio il servizio militare agli obiettori venivano riservati dei posti in ufficio: ma anche lì le cose non andavano sempre per il verso giusto, si conoscono storie poco edificanti per l’esercito, ragazzi che venivano picchiati o peggio. Ma sono cose passate e non si può sempre guardare indietro.

Ricordo ancora le battaglie fatte dai Radicali per il divorzio e l’aborto. La Chiesa Cattolica non è riuscita a suo tempo ad avere il sopravvento ma lo stesso è riuscita a metterci dei paletti.

I fatti li conosciamo, solo qualche mese addietro una  povera ragazza è stata costretta ad abortire in un bagno senza l’aiuto di nessuno: spero che la Magistratura se ne sia occupata, ma soprattutto spero che qualche deputato voglia metter mano a questo odioso sistema di trattare le donne.

 

Meglio la parità, invece delle “quote rosa”

di Selika Magatti

Parliamo di donne.

Non sono affatto d’accordo sulle quote rosa, mi sembra quasi un insulto a tutte le donne intelligenti, solo per far posto ad alcune per un contentino.

Ci sono donne capaci e preparate, così come ci sono uomini con le stesse caratteristiche. E poi ci sono gli incapaci e i disonesti: non si possono misurare sul sesso, ora poi, con lo sdoganamento di vari generi, si potrebbero fare le quote gialle, verdi e che altro?

Si può parlare di differenze se pensiamo alla cura dei bambini: certo le donne dovrebbero essere migliori, anche perché è l’attività che hanno svolto per millenni. Anni fa si diceva che le donne non erano brave guidatrici, ma ora, dopo anni di esperienza, ci rendiamo tutti conto che sono bravissime anche sui Suv.

Gli uomini del resto hanno altre caratteristiche: ma queste differenze vengono solamente dalla pratica esercitata nel corso degli anni.

Riassumendo penso che la parità sia la cosa migliore, se ognuno di noi potesse scegliere il più meritevole ne saremmo tutti avvantaggiati, specialmente nelle cariche pubbliche: sappiamo tutti da quanti incapaci siamo amministrati e forse sono i peggiori.

 

 

 

La lista infame: Sono stati 154 i femminicidi nel 2013

 

Ndsl 2013 sono state uccise 154 donne, di cui il 75% nel contesto familiare o affettivo.
Tra il 2000 e il 2012 si contano complessivamente in Italia 2.200 donne vittime di omicidio, pari a una media di 171 all'anno, una ogni due giorni.
È quanto è emerso dal rapporto Eures-Ansa sull'omicidio volontario.

I PEGGIORI SONO I TEDESCHI.. È la Germania (con 350 vittime donne nel 2009, pari al 49,6% delle 706 vittime di omicidio totali e un indice di rischio pari a 0,8 per 100 mila donne residenti) a detenere il primato negativo, seguita dalla Francia (288 vittime, pari al 34,3% e un indice pari a 0,9) e dal Regno Unito (245, pari al 33,9% e un indice pari a 0,8).

OGNI 12 SECONDI una donna colpita da atti di violenza. Ogni giorno in Italia viene colpita da atti di violenza di genere (fisica, verbale e psicologica) una donna ogni 12 secondi.
Nell'ultimo anno con dati disponibili (il 2010) si sono contati oltre 105 mila reati di genere, pari a oltre 290 al giorno.
Più in dettaglio, ogni giorno 95 donne denunciano di aver subito minacce e 87 di aver subito ingiurie; 64 donne al giorno sono vittime di lesioni dolose, 19 di percosse, 14 di stalking, 10 di violenze sessuali.

Però, osservando un quadro più generale, si scopre che si uccide di meno in Italia.
Gli omicidi sono stati 526 nel 2012. Si tratta del minimo storico degli ultimi 40 anni.
Prosegue dunque la tendenza al calo delle uccisioni (-67,8% rispetto al 1990, quando erano state 1.633).
Il 30% delle vittime (159) sono donne, dato pressoché immutato rispetto al triennio precedente, nonostante la crescente attenzione mediatica sul femminicidio.

AL SUD MAGGIOR RISCHIO. Tra i Paesi europei l'Italia presenta uno degli indici più bassi (1 omicidio ogni 100 mila abitanti, a fronte di 1,9 in media nell'Ue).
Nel 2012 c'è stata una forte riduzione dei casi nelle regioni del Centro (-13,1%) e del Nord (-7,9%), mentre al Sud il dato è stabile (+0,4%). Proprio il Meridione si conferma l'area più a rischio, con 279 omicidi volontari nel 2012, pari al 53% del totale nazionale.
La Campania (90 omicidi) consolida il primato di regione più cruenta. Ma la Calabria è la regione più a rischio con 2,7 omicidi ogni 100 mila abitanti.

Più CASI IN FAMIGLIA, PIÙ DA CRIMINALITÀ. È sempre in famiglia che avviene il maggior numero di omicidi (175), ma il dato è in calo (-10,3%) rispetto al 2011. Mentre in forte aumento (+25,8%) risultano quelli compiuti dalla criminalità comune (122). Seguono quelli da criminalità organizzata (84).
Tra i 419 autori noti di omicidio volontario censiti nel 2012, il 91,4% è un uomo e l'8,6% donna.
Nel contesto familiare e affettivo la vittima è principalmente donna (61,1%), di età compresa tra i 25 e i 54 anni. Mentre il killer in oltre 9 casi su 10 è un uomo. Gli omicidi 'nella coppia' interessano quasi la metà delle vittime totali di uccisioni in famiglia.

 

 

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La lista infame: