Per complesso T.O.R.C.H. intendiamo un gruppo di agenti patogeni, responsabili di patologie che possono colpire la donna in gravidanza e di conseguenza e che possono avere gravi risvolti.
E’ un acronimo:
– La T indica la patologia che prende il nome di Toxoplasmosi, dal parassita monocellulare che la provoca il Toxoplasma Gondii, il quale infesta di solito i gatti. E’ una zoonosi (patologia a carattere infettivo trasmessa dagli animali all’uomo). Generalmente è asintomatica o dà dei sintomi simili a quelli dell’influenza, ma nelle donne in gravidanza può essere altamente dannosa per il feto, poiché può provocare malformazioni (azione teratogena), aborto spontaneo o danni al sistema nervoso centrale (SNC). Evitare il contatto con le feci di gatto e il consumo di carne poco cotta.
– La O indica “Others”, intendendo tutto le altre infezioni da virus (HIV,HBV,HCV ecc.), che possono avere effetti negativi sul feto.
– La R indica la Rosolia, dal nome del virus che la provoca “Rubivirus”. Malattia esantematica che di solito si manifesta in età pediatrica, ma in una donna in gravidanza può provocare aborto spontaneo, effetti teratogeni, infezioni.
– La C indica il Cytomegalovirus. Di solito l’infezione è asintomatica, ma nei soggetti in gravidanza può provocare epatomegalia (ingrossamento del fegato), ritardi nella crescita intrauterina, segni neurologici alla nascita. E’ possibile contrarre questo virus mediante contatto con fluidi corporei di persone infette (sangue, saliva, sperma, urine). Di solito le persone più esposte sono quelle che lavorano a contatto con neonati.
-La H indica il virus Herpes Simplex. Questo è responsabile di due tipi di infezioni. La prima (HS1) al livello labiale e viene trasmessa tramite la saliva, la seconda (HS2) si trasmette mediante rapporti sessuali non protetti e provoca erosioni a livello dei genitali. In gravidanza i rischi sono aborto spontaneo, ritardo nella crescita intrauterina, parto pretermine e per il neonato infezione congenita da HS1.

A volte è possibile riscontrare la sigla S.T.O.R.C.H. o T.O.R.C.H.S.
La S inclusa nell’acronimo sta per Sifilide, una patologia a trasmissione sessuale causata dal batterio “Treponema Pallidum”. Questa infezione si manifesta in 4 stadi: primaria, secondaria, latente e terziaria, con sintomatologia ingravescente. Questa, se contratta in gravidanza viene trasmessa al feto, manifestandosi come malattia congenita.

Prevenzione


Utile ad un’eventuale diagnosi precoce è il test di diagnostica effettuato in ospedale, mediante prelievo venoso. Questo ricerca l’eventuale presenza di anticorpi prodotti dal sistema immunitario nel momento in cui viene a contatto con uno o più agenti patogeni. Non riesce a diagnosticare la presenza della malattia nel feto, ma solo nella madre. E’ possibile effettuare anche la ricerca della presenza del DNA degli agenti patogeni (per infezioni contratte da pochissimo tempo). Queste analisi andrebbero effettuate prima di pianificare una gravidanza o comunque, per le gravidanze inaspettate, il più presto possibile.
Importante è anche mettere in atto tutte quelle misure preventive che possano prevenire il contagio.
E’ consigliabile lavare bene le mani con acqua calda e sapone dopo aver svolto attività all’aperto.
Lavare con molta cura la frutta e la verdura, utilizzando il bicarbonato.
Mangiare solo carne ben cotta, e avere cura di lavar bene le mani dopo aver maneggiato quella cruda.
Evitare di entrare a contatto con le feci del gatto e con i suoi artigli.